🇨🇳🇹🇼 INCONTRO TRA PECHINO E TAIPEI 🇹🇼🇨🇳
Mentre il mondo intero tiene il fiato sospeso per i colloqui tra Stati Uniti e Iran previsti a Islamabad, un altro fronte geopolitico si riaccende lontano dai riflettori. A Pechino, il presidente cinese ha accolto Cheng Li-wun, leader del Kuomintang, il principale partito di opposizione di Taiwan.
Un incontro di portata storica: dal 2016, infatti, nessun esponente del KMT aveva incrociato i vertici del Partito Comunista Cinese.
La data non è casuale — il 10 aprile — anniversario del Taiwan Relations Act del 1979 firmato da Jimmy Carter, fondamento dei rapporti tra Washington e Taipei.
È il primo incontro di questo livello sul suolo cinese dal 1949, e manda un segnale politico potente. Xi ha ribadito che “Taiwan e la Cina continentale formano un’unica nazione”, sottolineando che le differenze nei sistemi politici “non possono cambiare il fatto oggettivo di essere un solo popolo”.
Aggiungendo che “le interferenze esterne non potranno fermare la causa storica della riunificazione familiare”, il presidente cinese punta a riaffermare la centralità di Pechino nel momento in cui Washington riprende il dialogo con Teheran.
Mentre l’attenzione globale è rivolta all’Iran, la Cina apre silenziosamente l’altro fronte — quello di Taiwan.