🚨🇯🇵 IL GIAPPONE INTERVIENE SULLO YEN, MA IL RISCHIO È SISTEMICO 🇯🇵🚨
Il Giappone ha appena confermato un intervento massiccio per sostenere lo yen. L’ultima volta che la Bank of Japan ha venduto dollari per difendere la valuta, i mercati globali hanno subito un crollo violento.
Oggi però la situazione è ancora più complessa.
Il problema è doppio.
Da un lato, lo yen debole.
Dall’altro, un mercato obbligazionario sotto forte pressione.
Il rendimento del decennale giapponese ha raggiunto il 2,52%, massimo dal 1999, mentre il 5 anni ha toccato l’1,88%, un record storico.
Ogni intervento per rafforzare lo yen drena liquidità, aggravando ulteriormente la vendita dei bond.
A complicare tutto c’è il petrolio a 120 dollari. Il Giappone importa energia, quindi uno yen debole rende ogni barile più costoso, alimentando inflazione.
Questo spinge la BOJ verso un rialzo dei tassi, ma tassi più alti rallentano un’economia già fragile.
Infatti, la banca centrale ha alzato le stime d’inflazione al 2,8% e tagliato la crescita allo 0,5%.
Il dilemma è evidente: alzare i tassi e danneggiare l’economia, oppure restare fermi e lasciare che inflazione e yen peggiorino.
Nel frattempo, gli investitori sono fortemente short sullo yen.
Se queste posizioni vengono chiuse rapidamente, l’effetto può essere violento su tutti i mercati, come già visto nel 2024.
Questa volta, però, con guerra, petrolio e tensioni globali, il rischio è molto più grande.
#BREAKING #Japan #MarketImpact